Ci sono momenti in cui sentiamo il bisogno di rallentare.
Non necessariamente per allontanarci dalla nostra vita, ma per ritrovare un punto da cui guardarla con maggiore presenza.
La Vacanza esperienziale di Centratura nasce come un tempo da dedicare a questo movimento: lasciare per qualche giorno il ritmo abituale, portare attenzione al corpo e al respiro, camminare nella natura, fare esperienza del silenzio e ritrovare uno spazio interiore più quieto.
Tre giorni nelle montagne del Frignano, accolti da Cà d’Pignat, in cui pratiche diverse si intrecciano alla semplicità della vita quotidiana.
Non un programma da riempire.
Piuttosto, un tempo da abitare.
La centratura non è immobilità.
È la possibilità di riconoscere dove siamo, ascoltare ciò che accade e ritrovare un equilibrio dal quale muoverci con maggiore consapevolezza.
Durante questi giorni alterneremo Yoga Integrale, pratiche di respirazione, meditazione silenziosa, canto di mantra e passeggiate nella natura.
A questi momenti si affiancheranno il tempo condiviso intorno alla tavola, l'esperienza del cibo, piccoli gesti quotidiani, spazi di ascolto e momenti lasciati semplicemente liberi.
Il paesaggio non sarà soltanto lo sfondo dell’esperienza.
I boschi, i sentieri, la luce di settembre, il silenzio del mattino e il cielo della sera entreranno naturalmente nel ritmo delle giornate.
A Cà d’Pignat crediamo che anche i luoghi possano aiutarci a cambiare passo.
Venerdì mattina ci sarà il tempo per arrivare, sistemarsi nella propria camera, conoscere il luogo e cominciare lentamente a lasciare fuori il ritmo con cui siamo arrivati.
Il primo incontro passerà anche attraverso qualcosa di molto concreto: mettere le mani in pasta.
Preparare, assaggiare, condividere diventa un modo semplice per conoscersi e cominciare a creare il gruppo.
Nel pomeriggio entreremo gradualmente nel cuore dell’esperienza attraverso una passeggiata e il lavoro sul respiro, avvicinandoci al silenzio mentale senza forzarlo.
La sera ci ritroveremo intorno alla tavola.
E, se il tempo lo permetterà, concluderemo la giornata cantando mantra sotto il cielo di settembre.
Il sabato sarà la giornata più pienamente dedicata alla pratica.
Cominceremo dal silenzio e dalla particolare qualità delle prime ore del mattino.
Lo Yoga Integrale riporterà l’attenzione al corpo; il lavoro sul respiro accompagnerà verso una maggiore interiorizzazione.
Tra una pratica e l’altra ci saranno il cammino, il cibo, il riposo e la possibilità di stare nel luogo senza dover continuamente fare qualcosa.
La giornata non è pensata come una successione di attività da completare, ma come un’alternanza di esperienze.
Muoversi e fermarsi.
Respirare e ascoltare.
Stare con sé e stare insieme.
La sera, il cerchio di ascolto offrirà uno spazio per condividere ciò che ciascuno desidera portare nel gruppo, lasciando anche al silenzio la possibilità di essere parte della relazione.
La domenica mattina torneremo al silenzio condiviso e alla pratica dello Yoga Integrale.
Dopo due giorni trascorsi insieme, anche i gesti più semplici possono assumere una qualità diversa.
Per questo la parte conclusiva dell’esperienza tornerà alla concretezza: prepareremo e condivideremo il cibo, lasciando che anche la cucina diventi uno spazio di presenza e relazione.
Nel pomeriggio ci sarà un ultimo tempo creativo.
Poi un OM condiviso accompagnerà la conclusione dell’esperienza.
Non come la chiusura netta di qualcosa, ma come un piccolo passaggio tra il tempo trascorso qui e il ritorno alla propria quotidianità.
Perché centrarsi non significa sottrarsi alla vita.
Significa, forse, tornarci un po’ più presenti.
Una pratica che coinvolge corpo, respiro e attenzione.
Non è richiesta una particolare preparazione fisica: ciascuno potrà incontrare la pratica a partire dal proprio corpo e dalle proprie possibilità.
Il respiro sarà uno dei fili conduttori dell’esperienza.
Attraverso tecniche guidate impareremo a osservarlo e utilizzarlo come strumento di ascolto, presenza e interiorizzazione.
Alcuni momenti saranno dedicati semplicemente allo stare.
Senza cercare necessariamente di ottenere qualcosa, lasciando che il silenzio crei lo spazio per osservare ciò che emerge.
La voce e la ripetizione del suono diventano una pratica condivisa.
Un’esperienza che non richiede capacità musicali, ma soltanto la disponibilità a partecipare.
Cammineremo nei dintorni di Cà d’Pignat e nel paesaggio delle montagne del Frignano.
Non per raggiungere una meta particolare, ma per fare del cammino stesso una parte dell’esperienza.
Questa esperienza può essere adatta a chi sente il desiderio di concedersi qualche giorno lontano dal ritmo abituale e ritrovare uno spazio di maggiore presenza.
A chi desidera avvicinarsi allo Yoga, alla meditazione e al lavoro sul respiro.
A chi già pratica e vuole farlo in un contesto raccolto, immerso nella natura.
A chi attraversa un momento particolarmente pieno e sente semplicemente il bisogno di fermarsi.
Non è necessario avere precedenti esperienze di Yoga o meditazione.
È sufficiente arrivare con curiosità e disponibilità a fare esperienza.
La Vacanza esperienziale di Centratura si svolge a Cà d’Pignat, nelle montagne del Frignano, a Lama Mocogno.
Una casa in pietra circondata dal verde, nata per accogliere persone che desiderano trascorrere un tempo più lento e vicino alla natura.
Qui il silenzio, il bosco, il cibo semplice, gli spazi comuni e la possibilità di stare all’aperto fanno parte dell’esperienza tanto quanto le attività programmate.
Per qualche giorno non è necessario aggiungere molto.
Può essere sufficiente avere un luogo nel quale tornare ad ascoltare.
Quando
Da venerdì 11 a domenica 13 settembre 2026.
L’arrivo a Cà d’Pignat è previsto dalla mattina di venerdì 11 settembre.
La conclusione dell’esperienza è prevista nel pomeriggio di domenica 13 settembre.
Quota di partecipazione
€ 390 a persona
€ 700 a coppia
Per le prenotazioni effettuate entro il 31 agosto 2026 è prevista una riduzione del 10%:
€ 350 a persona
€ 630 a coppia
Pernottamento escluso dalla quota di partecipazione: € 290.
Acconto alla prenotazione: € 100.
Per informazioni e iscrizioni:
Angela · 329 418 3984
Non sempre abbiamo bisogno di andare più lontano.
A volte abbiamo bisogno di fermarci abbastanza a lungo da accorgerci di dove siamo.
Tre giorni.
Il corpo.
Il respiro.
Il silenzio.
La natura.
E il tempo necessario per tornare, semplicemente, al proprio centro.
è un’esperienza a numero limitato, per preservare la qualità del tempo condiviso e degli spazi.
Prima dell’arrivo ogni partecipante riceverà le informazioni pratiche necessarie: cosa portare, abbigliamento consigliato e indicazioni per raggiungere Cà d’Pignat.
Per preservare la qualità dell’esperienza, la partecipazione è a numero limitato di posti
Dettagli
Vacanza Esperienziale
11 13 Settembre 2026
Luogo di riGenerAzione Umana
X 635937 Y 4907177
Via Casa Bedato, 8 Mocogno di Lama Mocogno (Mo)
Claudia Poppi | 04100290362
Solo su prenotazione: 3385873486 dal Venerdì sera, Sabato e Domenica o su vostra fantasia per iniziative, gite, matrimoni, ecc.